Estate, tanti benefici e una grande insidia: invecchiamo prima!

Estate, tanti benefici e una grande insidia: invecchiamo prima!

Le prime giornate di sole, i primi week-end al mare ci fanno venire la voglia di esporci al sole, di abbronzarci per spazzar via dalla nostra pelle il colorito pallido dell’inverno, ma… è vero che i raggi del sole creano danni alla nostra pelle?

Effettivamente il sole può farci invecchiare precocemente, indebolire e sfibrare i capelli, creare disturbi Agli occhi, esporre la pelle a rischi di tumore. Questo accade, però, soltanto se ci esponiamo troppo, nelle ore sbagliate e senza alcuna precauzione.
Se invece adottiamo alcune semplici norme di prudenza, i raggi del sole ci regalano quel colorito dorato che ci dà un’aria più sana e attraente, contribuisce a farci sentire più giovani e infonde fiducia in noi stessi. Il sole infatti, se preso con moderazione e seguendo determinati accorgimenti, ci aiuta a stare bene e ci mette di buon umore. Recenti studi hanno confermato l’esistenza di una correlazione fra luce e psiche: i raggi solari, soprattutto di mattina, agiscono sul funzionamento di alcune sostanze, chiamate neurotrasmettitori, preposte a regolare l’umore.

Il sole è sempre più spesso accusato di causare danni alla nostra pelle, il che ci ha portato a dimenticare i numerosi benefici che soltanto lui ci può dare.

Eccone Alcuni:

1. Eʼ una cura contro il malumore
Lʼesposizione al sole spinge lʼorganismo ad aumentare la produzione di serotonina, lʼormone del benessere, il cui rilascio nellʼorganismo diminuisce durante la stagione invernale poiché lʼesposizione del nostro corpo alla luce solare è minore. Aumentano inoltre i livelli di melatonina, che contribuisce ad alleviare il cattivo umore. Inoltre, lʼesposizione ai raggi ultravioletti è considerata una delle possibili cure contro la depressione. Recenti studi di psiconeuroimmunologia hanno evidenziato una stretta relazione tra i raggi solari e lʼattivazione del sistema neuroendocrino e dellʼasse ipotalamo-ipofisitiroide-surrene. Stando agli studi, infatti, la luce solare stimola alcuni meccanismi biologici che assicurano il buonumore e uno stato diffuso di salute e benessere.

2. Stimola la produzione di Vitamia D
La vitamina D è essenziale per lo sviluppo e la crescita delle ossa, oltre al mantenimento della robustezza dello scheletro. Il corpo se la procura in parte attraverso alcuni cibi, ma soprattutto sintetizzandola durante l’esposizione al sole. Perciò è importante che il nostro corpo sia esposto ogni giorno alla luce solare non solo in estate, ma anche in inverno, per almeno il 10% della sua superficie. Allontaneremo così il rischio di osteoporosi.

3. Allevia alcuni problemi della pelle
Blocca sul nascere alcune patologie dermatologiche grazie alla sua influenza sulla regolazione sebacea. Chi soffre di psoriasi e di alcuni tipologie di dermatite si sarà certamente accorto degli effetti positivi del sole su di esse, tanto da farle scomparire durante l’estate. Spesso psoriasi e dermatiti compaiono a causa dello stress e i benefici del sole uniti al relax che le vacanze ci regalano, contribuiscono ad alleviarne i sintomi.

4. Eʼ benefico contro le malattie
L’esposizione alla luce del sole si è rivelata benefica per la cura di alcune malattie, anche molto gravi. Diminuisce inoltre la possibilità di contrarre infezione e patologie infiammatorie. Riduce l’intensità dei dolori articolari e aiuta a rilassare i muscoli, per cui chi soffre di mal di schiena o di dolori agli arti dovrebbe approfittare della stagione calda per un bel bagno di sole curativo.

5. Ci fa sentire più belli
Il motivo principale per cui non rinunciamo allʼesposizione al sole è che l’abbronzatura fa sentire più belli, regalando al viso un colorito sano che fa subito dimenticare il grigiore dell’inverno. In estate di percepiamo più attraenti anche perchè mangiamo tanta frutta e verdura di stagione e cil si riflette sul nostro aspetto esteriore.

 

PERCHÈ LʼESTATE È LA STAGIONE CHE CI INVECCHIA PRIMA.
I raggi infrarossi hanno la capacità di aumentare la temperatura corporea, distruggere batteri nocivi, stimolare la produzione di vitamina D (che, come abbiamo detto, è fondamentale per la calcificazione ossea in quanto aiuta l’osso stesso a fissare il calcio). Tuttavia, chi soffre di fragilità capillare o vene varicose deve proteggersi, riparando i punti deboli, poicheè questi raggi determinano la dilatazoine dei vasi sanguigni.
I raggi ultravioletti, quando sono troppo intensi (come nelle ore centrali del giorno), sono mal tollerati dal nostro organismo e provocano una serie di reazioni, la più visibile delle quali è l’arrossamento della cute e l’aumento della sua temperatura: è questo l’eritema solare.

L’organismo però risponde a queste sollecitazioni, da parte delle radiazioni solari, stimolando la produzione di una barriera protettiva che difenda la pelle. E’ questa reazione a provocare la formazione della tintarella, che altro non è se non un meccanismo di difesa. L’esposizione al sole, infatti produce e fa affiorare dagli strati più profondi della pelle la melanina, una sostanza di colore scuro che ha la peculiarità di assorbire i raggi ultravioletti, creando una barriera protettiva, ossia l’abbronzatura.

Qui il nostro compito di promettere eterna giovinezza diventa ancora più arduo: da questo punto continua il nostro ruolo di condividere informazioni e creare consapevolezza.

Le alte temperature e le tante ore di sole producono un aumento della tossicità: si suda di più, il mantello idrolipidico (ossia l’emulsione di sudore e sebo, la sostanza naturale di protezione della pelle) subisce un’alterazione, un’ossidazione. Durante le giornate estive non si contano le docce giornaliere e le “risciacquate” al mare o in piscina. Così capita spesso di trascurare la corretta igiene della nostra pelle.

SIAMO BAGNATI MA NON SIAMO LAVATI: tuttal al tossicità viene ulteriormente alterata con un aumento della disidratazione: hai presente i momenti in cui la tua pelle asciuga e la senti “tirare”? Questo è quanto accade quando stiamo andando verso l’invecchiamento del tessuto esterno della nostra pelle.
È importante ricordare che alcuni farmaci (antidepressivi, antinfiammatori, cortisonici, antibiotici.. ) o cosmetici (profumi a base alcolica, prodotti contro l’acne.. ) possono causare la formazione di macchie cutanee da iperpigmentazione: se si assumono farmaci prima di esporsi al sole è sempre meglio chiedere il parere del medico.

Come dico durante la nostra prima consulenza di PERSONAL BEAUTY CHECK, la pelle, l’intestino e i reni sono i 3 organi deputati a espellere le sostanze acide, la tossicità di scarto, i rifiuti del nostro organismo. Per questo la nostra pelle è una porta di accesso al nostro organismo: tutto quello che applichiamo, anche in piccolissima parte, entra. Allo stesso modo, è una porta di uscita per il nostro organismo: insieme a intestino e reni, ha il compito di espellere la tossicità prodotta dal nostro corpo. La pelle elimina le sostanze tossiche, e con esse anche vitamine e sali minerali, attraverso il sudore e il sebo; inoltre le alte temperature e l’ossidazione del sole producono alterazioni che compromettono la buona funzionalità di tutto l’apparato pelle aumentando il depositarsi delle sostanze di scarto.

Mi piace ricordare che l’abbronzatura stessa, esteticamente bella, in realtà è data da un meccanismo di difesa delle nostre cellule. Sali minerali, vitamine e tanta acqua sono i “tesori” della nostra salute e della nostra bellezza. Responsabile dell’invecchiamento, nonchè della salute della nostra pelle è il consumo dei “tesori” della nostra vita, i depositi di sostanze minerali, che vengono utilizzati per neutralizzare l’aggrtessività degli acidi presenti nel nostro organismo e successivamente espulsi attraverso sudore e sebo.
Eʼ proprio a causa di questa continua sottrazione di sostanze minerali dai depositi del cuoio capelluto, dai capelli, dalle ossa, dalle cartilagini e dalle articolazioni, che sfiorisce la nostra bellezza.

L’invecchiamento del corpo è determinato dal progressivo accumulo di scorie che l’organismo non riesce più ad espellere, unito al consumo, fino ad esaurimento, delle sostanze minerali per neutralizzare gli acidi.
Ultima, ma non meno importante, la disidratazione: sudando, disidratiamo le nostre cellule che di conseguenza invecchiano, e noi con esse, perché ci disidratiamo e quindi ci acidifichiamo. Per ottenere una pelle idratata, possiamo lavorare solo dall’interno, attraverso un’alimentazione a base di frutta e verdura fresca e bere tanta acqua.. ANTIOSSIDANTE!

Per combattere l’invecchiamento e ottenere una pelle protetta, bella, idratata, morbida ed elastica occorre un sistema di igiene che rimetta in equilibrio tutto il sistema, ovvero che ripristini vitamine e sali minerali, e riequilibri l’idratazione superficiale.

Per tutte queste ragioni, durante l’esposizione al sole è necessario proteggersi applicando sulla pelle ogni due ore un filtro con fattore di protezione a base chimica che non occlude i pori, oltre a bere tanta acqua che idratata e che depura il nostro organismo da tutta la tossicità acida.

NON ESISTE DIFFERENZA TRA CUOIO CAPELLUTO E PELLE: Le nuove informazioni e le nuove ricerche stabiliscono che non cʼè differenza tra cuoio capelluto e pelle: infatti il cuoio capelluto è il prolungamento della pelle del viso, con le stesse caratteristiche e alterazioni.
Sai che per combattere lʼinvecchiamento di pelle e capelli oggi giorno devi rimettere in ordine. Detossinare, deidratare e nutrire la tua bellezza.
Per ogni tua domanda, ogni tuo dubbio o per avere una conferma prenota il tuo Personal beauty check.

 

 

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