Gestione del tempo invernale: su cosa focalizzarsi?

L’inverno è il periodo più freddo, con meno luce e che rappresenta il letargo per tante specie animali. Per gli esseri umani è anche il momento dei nuovi propositi con l’arrivo del nuovo anno che simboleggia un nuovo inizio. Per quanto riguarda la gestione del proprio tempo, l’inverno può rappresentare una fase in cui rallentare, tirare le somme e pianificare qualcosa di buono per i mesi venturi.

Questa stagione è la migliore per dare più spazio anche a due aspetti centrali nello sviluppo e nel benessere dell’essere umano: la cura di sé e della propria socialità, condizioni basilari della felicità. La cura di sé, oltre che estetica ed esteriore, componente fondamentale di una buona autostima, è anche interiore: questi mesi freddi sono perfetti per riflettere, riprendere qualche lettura lasciata in sospeso o qualche attività che altrimenti non trova mai spazio, perché con il clima più mite si è più inclini a stare all’aperto e nella natura. In inverno ci si ferma invece in un bar a sorseggiare una tisana o una cioccolata calda, a parlare con amici ed amiche scaldandosi a vicenda attraverso parole dolci e avvolgenti. Occorre ricordare che la felicità non è determinata solamente dal raggiungere traguardi ed obiettivi, ma anche poterli condividere con gli altri. La sana condivisione è una componente imprescindibile dell’essere felici.

Per quanto riguarda invece la pianificazione del nuovo anno, fissarsi intenti che rendono la vita più bella e serena è un ottimo esercizio. Può diventare un momento spirituale quando miriamo a scopi dal significato forte, che contribuiscono a creare un mondo migliore e che sono orientati all’attenzione verso di sé e la propria affettività. Di solito i buoni propositi di inizio anno falliscono perché non si rimane focalizzati sull’essenziale o perché ci si perde in altre attività ritenute più urgenti, quando la cura di sé e delle relazioni è ciò che ci ricarica maggiormente. Le persone più sole sono meno felici, si ammalano più facilmente e il cervello declina più in fretta: lo dice anche uno studio di Harvard durato oltre settant’anni. Ovviamente ci si può sentire soli anche in un rapporto poco soddisfacente. Le relazioni devono essere calorose e fondate su sentimenti positivi per far sì che abbiano un effetto positivo.

Un suggerimento pratico: quando pianificherai nuovi obiettivi, inizia a gestire il tuo tempo partendo proprio da questi aspetti e poniti alcune domande: come posso fare per tenere maggiormente in considerazione me e i miei spazi? In che momento della giornata o della settimana? Cosa posso lasciare andare che rappresenta per me qualcosa di negativo o dispendioso dal punto di vista emotivo ed energetico? Quali relazioni voglio consolidare, riprendere o riscoprire? Quando farlo? E quali invece voglio lasciare andare perché sono negative e tossiche?

Identifica poi l’essenziale per la tua vita o la tua attività lavorativa e porta il tuo focus anche su quello. Allo stesso modo, seleziona cosa poter lasciare andare: in questo momento storico in cui siamo iper-incasinati, spesso occorre togliere anziché aggiungere.

Immagina quali obiettivi, una volta raggiunti, potrebbero fare realmente la differenza nella tua vita. Ma mi raccomando, guarda sempre a scopi che siano significativi, alla tua portata e che siano specifici. Un obiettivo troppo generico è difficilmente raggiungibile. Ti consiglio anche di darti una scadenza per evitare di cadere nella procrastinazione.

In definitiva, come dice anche un mio motto: Sogna, pensa e vivi, riparti da te e disegna il tuo futuro. L’inverno è un momento propizio per iniziare a disegnare coscientemente il tuo futuro.


Scrittore: DR. ANDREA GIUFFREDI, Coach, formatore e istruttore Mindfulness. Creatore di Riparti da Te Academy, si occupa di crescita personale e professionale attraverso percorsi individuali e seminari.

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