Il nemico numero uno per la nostra pelle.

Ho fatto la sua conoscenza ad un corso di formazione nel maggio del 2003, ed in tutti questi anni lui è diventato sempre più presente, sempre più forte e noi troppo spesso condizionati da una cultura interessata e deviata ne siamo sempre più vittime. Con il risultato di una pelle che invecchia prima e capelli più fragili e assottigliati.

La realtà è che il nostro benessere, lo stile di vita, la qualità dei cibi che abbiamo a disposizione, unito alla nostre abitudini igieniche e abitudini sociali ha dato vita ad un nuovo nemico che può creare da piccoli disagi a vere e proprie malattie.

Anni fa, tutte le attenzioni si concentravano sui radicali liberi, ma ora questo nostro nemico è lo stress ossidativo!

Lo stress ossidativo è una condizione causata dall’eccessiva produzione di radicali liberi da parte dell’organismo, che non riesce più a smaltirli normalmente. Questa situazione ha  conseguenze per la salute, con sintomi come invecchiamento cutaneo, patologie cardiovascolari e neurodegenerative e, in generale, danni cellulari.

Ma quali sono le cause dell’aumento incondizionato dei radicali liberi?

Trovo importante approfondire e prendere consapevolezza di questo argomento perché possiamo capire cosa stiamo vivendo e cosa possiamo fare per stare meglio con piccoli gesti. Lo stress ossidativo sulla nostra pelle ci invecchia e ci imbruttisce, quindi armiamoci di consapevolezza e combattiamo!!

Gli esperti definiscono lo stress ossidativo “Un’alterazione dell’equilibrio tra la formazione e l’eliminazione delle specie ossidanti fisiologicamente prodotte nel nostro organismo”. Detta in parole semplici produciamo e assorbiamo più radicali liberi di quanti ne tamponiamo o eliminiamo.

I radicali liberi, possono formarsi in misura maggiore a causa di stress, cattivo stile di vita, eccessiva esposizione ai raggi solari.

Quando parlo di stile di vita io intendo tutto ciò che determina le scelte che fai (o che non fai) per il tuo benessere e la tua salute: quindi consideriamo la cura della pelle, l’alimentazione, l’idratazione, l’attività fisica, la qualità dei tuoi pensieri (i tuoi pensieri sono il cibo della tua mente). In questa mancanza di equilibrio i sistemi di difesa antiossidanti dell’organismo non riescono a contrastare i radicali liberi che causano il tanto temuto stress ossidativo.

In realtà, esso stesso in sé non apporta danni diretti, ma è causa e concausa di patologie secondarie, alcune delle quali anche molto gravi.

PER PRIMA COSA CERCHIAMO DI CAPIRE COME SI FORMA LO STRESS OSSIDATIVO PARTENDO DAI RADICALI LIBERI.

Gli esperti dicono: “I radicali liberi, più correttamente indicati con il termine “specie reattive dell’ossigeno” o ROS, si formano nell’organismo a partire da numerosi processi biochimici in cui sia presente l’ossigeno. In particolare:

  • I processi di riduzione dell’ossigeno in acqua che avvengono a livello delle membrane dei mitocondri producono il radicale anione superossido.
  • Se due molecole di anione superossido si combinano insieme, danno origine al perossido di idrogeno, un radicale molto attivo, capace di attraversare la membrana cellulare in maniera rapida.
  • Dalla reazione di ioni metallici e perossido di idrogeno si forma il radicale ossidrilico, uno dei ROS più reattivi.”

I radicali liberi così prodotti sono specie instabili che necessitano del legame con le strutture cellulari per riuscire a stabilizzarsi.

Infatti, quando uno di essi si lega ad una cellula (ad esempio al DNA, alle proteine o ai lipidi), si dice che la struttura cellulare viene ossidata; poi, l’ossidazione rende la cellula sensibile ai processi di invecchiamento precoce e alla degradazione.

Normalmente, i radicali liberi vengono neutralizzati dai sistemi antiossidanti, quali gli importantissimi enzimi glutatione e superossido dismutasi, ma, in caso di eccessiva produzione degli agenti ossidanti, la cellula non riesce a neutralizzarli tutti e di conseguenza questi si accumulano, provocando la condizione di stress ossidativo.

Cerco di semplificarti per farti capire perché per me sono un grandi nemici. 

I Radicali liberi sono un sottoprodotto della combustione della nostra cellula e un’alterazione che assorbiamo dal mondo esterno, a causa dell’inquinamento.

Questi ingredienti impediscono lo scambio di nutrimento e di messaggi tra le nostre cellule. Senza lo scambio di informazioni e nutrimento le cellule si avviano verso un’invecchiamento precoce. Se invecchia la cellula invecchia tutto il corpo, capelli per primi!!

 SAI CHE TROPPO SPESSO SONO PER LO PIÙ LE NOSTRE CATTIVE ABITUDINI A DETERMINARLO?

I motivi della comparsa di stress ossidativo sono correlati prevalentemente a comportamenti scorretti o a stili di vita che fanno aumentare la produzione dei radicali liberi nell’organismo. Ti porto un piccolo elenco, tra i fattori e gli stili di vita che determinano un aumento dei radicali liberi in modo da cominciare a prendere consapevolezza.

  • L’esposizione prolungata e senza filtro protettivo ai raggi solari. Le radiazioni UV provocano sia danni diretti al DNA, sia aumentano i fenomeni di ossidazione nell’organismo, incrementando, quindi, la produzione di radicali liberi.
  • Il fumo di sigaretta. Fumare è un’attività altamente ossidante e, pertanto, aumenta a dismisura la produzione di radicali liberi, con il conseguente stress ossidativo.
  • L’esposizione a radiazioni ionizzanti. Esporsi, per esempio, ai raggi X utilizzati per alcune indagini diagnostiche come le radiografie o la tac, intensifica i fenomeni di ossidazione.
  • Una dieta povera di frutta e verdura. Ingerire quantità insufficienti di frutta e verdura può essere molto dannoso, poiché in questi alimenti sono contenute tantissime sostanze antiossidanti che aiutano l’organismo a neutralizzare i radicali liberi in eccesso.
  • La predisposizione genetica. Possono esserci anche cause genetiche alla base di una minore funzionalità dei sistemi antiossidanti endogeni (per esempio degli enzimi catalasi, superossido dismutasi e glutatione). In conseguenza di ciò, l’organismo sarà meno in grado di contrastare i radicali liberi, i quali produrranno stress ossidativo.
  • Le patologie metaboliche. Diabete, sovrappeso e obesità (che insieme all’ipertensione costituiscono la sindrome metabolica) provocano stress ossidativo; in caso di diabete (compreso quello gestazionale), gli alti livelli di glicemia causano un aumento dei fenomeni ossidativi; l’obesità e il sovrappeso producono, invece, infiammazioni a livello degli adipociti (cioè delle cellule costituenti il tessuto adiposo), avendo come effetto un eccesso di radicali liberi.
  • L’abuso di alcol. Le bevande alcoliche e soprattutto i superalcolici sono off-limits per chi vuole combattere i radicali liberi, poiché ingerire troppo alcol accelera in maniera impressionante i processi ossidativi dell’organismo.
  • Un eccesso di attività fisica (specialmente aerobica). L’avresti mai detto che eccedere con gli allenamenti non è affatto positivo per la salute? Invece è proprio così! Infatti, quando il muscolo è attivo durante lo sport, trasforma il 2-5% dell’ossigeno in radicali liberi. Pertanto, se pratichi attività sportiva in maniera eccessiva, sappi che a lungo andare potresti soffrire di stress ossidativo.
  • Un danno mitocondriale. Se in qualche modo viene danneggiato il mitocondrio, dove si trovano alcuni sistemi enzimatici antiossidanti, può crearsi o aumentare lo stress ossidativo; le cause del danneggiamento possono essere varie, come l’esposizione a tossine, l’ipossia cellulare o anche lo stesso aumento dei radicali liberi.
  • L’esposizione a sostanze chimiche. Chi è spesso a contatto con metalli pesanti, benzene, reagenti chimici e industriali, a causa della capacità di queste sostanze di aumentare i processi di ossidazione dell’organismo, può andare soggetto a stress ossidativo.

Insomma, è quasi sempre “colpa” di una nostra leggerezza o di un eccesso se siamo vittime dello stress ossidativo!

MA IN CONCRETO QUALI CONSEGUENZE PORTA QUESTA ALTERAZIONE ALLA PELLE E AL NOSTRO ORGANISMO?

Devi sapere che nonostante, non sia una patologia riconosciuta, leggerai tra poco cosa può causare.

Mi rendo conto che sto entrando in un campo medico, ma con molto rispetto ti riporto un elenco nel quale io approfondisco la mia cultura nei primi 3 punti.  Lo stress ossidativo come l’acidosi tessutale (ne parleremo nel prossimo numero) creano forti alterazioni nel nostro organismo?

  • Invecchiamento cutaneo. È uno dei principali sintomi da stress ossidativo e si manifesta con pelle secca, poco elastica e tendente a formare rughe specialmente sul viso.
  • Problemi ai capelli. Un eccesso di radicali liberi danneggia la capigliatura, dal bulbo pilifero al capello vero e proprio, provocando caduta, fragilità e tendenza a spezzarsi, ma anche insorgenza di doppie punte e comparsa di capelli bianchi.
  • Psoriasi. Questa patologia infiammatoria della pelle è causata da uno squilibrio del sistema immunitario. Sebbene le cause effettive non siano ancora ben conosciute, si pensa che lo stress ossidativo sia una concausa di malattia poiché contribuisce all’aumento dei fenomeni infiammatori.
  • Infertilità. Troppi radicali liberi possono essere dannosi per tutte le cellule dell’organismo, compresi ovuli e spermatozoi implicati nella fertilità. Pertanto, lo stress ossidativo può essere una causa di infertilità sia maschile che femminile.
  • Fibromialgia. Sebbene vi siano ancora ricerche in corso, pare che l’insorgenza di questa patologia, che provoca un dolore muscolare cronico associato a rigidità delle articolazioni, possa essere correlata alla presenza di stress ossidativo. Sembrerebbe, infatti, che rigidità articolare e dolori ai muscoli siano una risposta dell’organismo all’eccesso di radicali liberi presenti. Tale ipotesi, però, non è stata ancora confermata.
  • Patologie cardiovascolari. I radicali liberi ossidano molte strutture cellulari, tra cui i lipidi, causando un fenomeno noto come perossidazione lipidica. Quando ciò avviene, possono insorgere placche arteriosclerotiche, che sono spesso causa di problemi cardiovascolari come infarto, ipertensione o ictus.
  • Malattie neurodegenerative. La perossidazione lipidica sopra descritta, insieme agli altri danni cellulari a scapito di proteine e DNA, può indurre anche patologie neurodegenerative come il morbo di Parkinson e l’Alzheimer.
  • Steatosi epatica. Sembra che lo stress ossidativo possa essere una concausa di questa patologia consistente nell’accumulo di grassi nel fegato. Probabilmente, ciò è dovuto ai processi di ossidazione lipidica causati dai radicali liberi.
  • Osteoporosi. Una delle principali cause di osteoporosi (una patologia che causa demineralizzazione e fragilità delle ossa) è proprio lo stress ossidativo. La correlazione tra le due condizioni sarebbe da imputare ai danni cellulari causati dai radicali liberi.
  • Vitiligine: questa patologia provoca ipopigmentazione della cute, cioè comparsa di chiazze biancastre sulla pelle in alcune zone, per una ridotta concentrazione di melanina. Lo stress ossidativo sembrerebbe essere una delle principali concause di tale disturbo, in quanto nei soggetti affetti si avrebbe un deficit di enzima catalasi, che neutralizza il radicale perossido di idrogeno.
  • Tumori: lo stress ossidativo è una delle maggiori concause nell’insorgenza del cancro. Questa correlazione è dovuta ai danni che i radicali liberi causano a DNA e proteine, i quali si traducono nella mancata regolazione dei processi di crescita e morte cellulare.
  • Disturbi alla tiroide: anche il metabolismo tiroideo può essere influenzato dallo stress ossidativo, infatti, i danni causati alle cellule possono provocare sia l’infiammazione del tessuto tiroideo, sia problemi nella sintesi degli ormoni tiroidei.

Se ci fermiamo un attimo riflettere subito possiamo capire come attivare quelle abitudini che posso aiutarti a salvaguardare la tua salute e la tua bellezza.

CONSIDERIAMO ORA LA PELLE COME UNA PORTA DI ACCESSO AL POTENZIALE DI BENESSERE, SALUTE E BELLEZZA.

La nostra pelle è una porta di accesso al nostro organismo: tutto quello che noi applichiamo, anche in piccolissima parte: entra.

La nostra pelle è una porta di accesso al nostro organismo: insieme a intestino e reni il loro compito è di eliminare/espellere la tossicità prodotta dal nostro corpo. La pelle espelle le sostanze tossiche attraverso il sudore e il sebo.

Lo stress ossidativo produce nella pelle alterazioni che compromettono la buona funzionalità di tutto l’apparato pelle aumentando il depositarsi della tossicità

Se questa porta di accesso viene chiusa dalla tossicità, si crea disordine e alterazioni: devi sapere che il 98% delle alterazioni sul cuoio capelluto e sulla pelle sono date da un’igiene non corretta, perché, prodotti troppo aggressivi indeboliscono la pelle togliendo il mantello idrolipidico, una fondamentale protezione antibatterica della nostra pelle.

NON C’È DIFFERENZA TRA CUOIO CAPELLUTO E PELLE

Le nuove informazioni e le nuove ricerche stabiliscono che non c’è differenza tra cuoio capelluto e pelle: infatti il cuoio capelluto è il prolungamento della pelle del viso con le stesse caratteristiche e alterazioni.

Il nostro corpo dialoga con noi anche attraverso la pelle: ci lancia segnali se qualcosa non va.

Ti ripeto ancora una volta: stress, pensieri negativi, ansia, alimentazione o dieta, disidratazione, utilizzo di prodotti tossici e irritanti, mancanza di micro circolazione ed infine patologie e malattie quando iniziano a manifestarsi producono tossicità nella nostra pelle e al nostro corpo.

È importante  prendere consapevolezza di queste informazioni per combattere questo nemico e capire come proteggere e tutelare il nostro benessere, la nostra bellezza.

La nostra salute!

Come possiamo fare ora per evitare tutto questo crei danno?

È dalla pelle che nasce la qualità migliore dei tuoi capelli, quindi come possiamo mantenere e proteggere i nostri capelli?

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