La magia dell’acqua: riflessioni sulla sua sensibilità emotiva.

La magia dell'acqua: riflessioni sulla sua sensibilità emotiva.

Nel cuore della nostra esistenza, c’è un elemento che va oltre la mera necessità di sopravvivenza: l’acqua. E se ti dicessi che oltre a dissetarci, l’acqua è anche sensibile alle nostre emozioni?

Il dottor Masaru Emoto, uno scienziato giapponese, ha condotto esperimenti che ci portano in un viaggio straordinario alla scoperta del legame tra l’acqua e il nostro mondo emotivo.

Le immagini sorprendenti di cristalli d’acqua condivise da Emoto ci mostrano un lato magico: l’acqua, esposta a emozioni positive e parole gentili, si trasforma in cristalli belli e simmetrici.

Al contrario, quando l’acqua è influenzata da emozioni negative, i cristalli risultano distorti e disorganizzati.

Questo ci fa riflettere sulla sottile connessione tra la nostra energia emotiva e l’ambiente che ci circonda.

Il concetto chiave è che le vibrazioni delle nostre emozioni possono influenzare la struttura dell’acqua, parte essenziale del nostro corpo e del nostro mondo.

Questo solleva l’interessante possibilità che il nostro stato emotivo non solo impatti la nostra salute, ma anche la qualità dell’acqua che beviamo. Questa consapevolezza hastimolato molte persone a riflettere su come trattiamo l’acqua e sull’effetto delle nostre emozioni sulla natura circostante.

Potrebbe essere questo un invito ad una responsabilità emotiva e ambientale più profonda?

In conclusione, la ricerca di Emoto apre una finestra su un mondo affascinante in cui le emozioni umane e l’essenza vitale si intrecciano in modo straordinario. Questa connessione profonda ci spinge a considerare l’impatto emotivo non solo sulla nostra salute, ma anche sulla bellezza e l’integrità del mondo che ci circonda.

Sorseggiare acqua diventa così non solo un gesto fisico, ma un atto amorevole che risuona attraverso la delicatezza dei cristalli, trasmettendo armonia non solo al nostro corpo, ma all’intero universo acquatico che ci avvolge. Quindi è indispensabile ricordarci di creare una routine del bere acqua “sana” con gratitudine durante il giorno.

Il bicchiere d’acqua al mattino appena sveglio e il tenerci vicino una borraccia d’acqua, che vuol dire che quando ne senti la necessità non rimandi il bere con la paura che ti scappi l’idea o perdi tempo e sai quanta acqua stai bevendo col piacere di sapere che quell’acqua per te è un riequilibrio che armonizza e mantiene in salute.


Scrittrice: Ileana Conti

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