Autoguarigione e osteopatia

Autoguarigione e osteopatia

Autoguarigione… nella nostra epoca di ipermedicalizzazione sembra quasi una parolaccia.

Un evento impossibile, quasi magico, che nemmeno si può immaginare.

E invece… l’autoguarigione esiste. Il nostro corpo, se in buona salute e in buono stato energetico, possiede questa straordinaria capacità, che attiva ogni volta che veniamo a contatto con virus, batteri o altri patogeni.

Abbiamo anche la facoltà di proteggerci da altri fattori predisponenti alla malattia, come un lavoro eccessivamente stressante, il fumo, la rabbia o i pensieri negativi.

Tutto ciò che è stato enunciato, inclusi i pensieri negativi, può diventare una sintomatologia percepita nel corpo, come lombalgia o cefalea, e questo accade perché siamo certamente corpo, ma mai
come in questa epoca siamo anche molto mente.

Mente intesa come sistema nervoso centrale, che, in base agli stimoli ricevuti dall’ambiente esterno, può determinare problematiche di tipo psicosomatico, molto più di quanto immaginiamo.

L’infiammazione acuta di una parte del nostro corpo è la risposta fisiologica del corpo per guarire.

L’infiammazione non è sempre nostra nemica. Anzi, senza di essa non potremmo rimarginare le ferite né guarire da un’infezione batterica o virale.

È il punto di partenza della guarigione fisiologica in seguito a un danno di qualsiasi natura.

Quando però il corpo non è al massimo delle sue forze, questa infiammazione può diventare cronica, indebolendo ulteriormente l’organismo.

Cosa fare, dunque? La cosa più importante per mantenere attivi questi meccanismi è muoversi. Innumerevoli studi ormai dimostrano l’importanza di una buona e costante attività fisica nel ritardare gli effetti dell’invecchiamento.

Invecchiando più lentamente, avremo anche meccanismi di difesa più efficienti.

Oltre a ciò, la terapia manuale può essere un valido alleato in quelle situazioni in cui i livelli infiammatori sono molto alti.

L’Osteopatia è un metodo terapeutico che si basa sul principio che il corpo sia capace di produrre rimedi propri contro le malattie quando le sue relazioni strutturali sono normali, la sua nutrizione è buona e vive in un ambiente salutare.

In osteopatia non è il terapeuta che guarisce, ma il suo ruolo è quello di eliminare gli “ostacoli” alle vie di comunicazione del corpo, per permettere all’organismo di raggiungere la guarigione,  fruttando i suoi fenomeni di autoregolazione. L’osteopatia mira a ristabilire l’armonia della struttura scheletrica di sostegno, al fine di permettere all’organismo di trovare il proprio equilibrio e
benessere.

L’osteopata interviene quando i meccanismi di autoguarigione falliscono, intervenendo sulle aree del corpo in sovraccarico, che possono trovarsi sia dove si manifesta il dolore che a distanza.

Uno degli obiettivi del trattamento osteopatico è ridurre il dispendio energetico dell’organismo, liberando le aree che nel tempo hanno perso mobilità, magari a causa di un’infiammazione cronica.
In questo modo, l’organismo è in grado di fare ricorso alla nostra “farmacia interiore”, composta da ormoni, neurotrasmettitori e tutte quelle sostanze che naturalmente ripristinano il nostro stato di benessere.

E tu, ti senti stanco, stressato, sovraccarico? Magari hai bisogno di un trattamento osteopatico per sostenere e rilanciare i tuoi meccanismi di autoguarigione.

 


Scrittrice: Gloria Curati

 

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