Con il freddo ci vuole un buon massaggio ayurvedico!

Non cadere in letargo! I massaggi risveglieranno il corpo mantenendolo agile, vitale e sano

Nella stagione invernale, quando è freddo, diminuiscono le ore di sole e le notti sono più lunghe. Il corpo cade in una specie di letargo, perde la voglia di uscire e stare all’aperto: questo avviene perché il cervello rilascia la serotonina principalmente durante le ore di luce, che si riducono a una scarsa manciata durante l’inverno.

Proviamo una certa sana pigrizia che ci costringe a non intraprendere attività di movimento e sportive. Preferiamo stare tranquilli in un luogo chiuso, protetto e caldo, come rannicchiati in una tana accogliente. Facciamo fatica a svegliarci e siamo poco socievoli.

I muscoli, non stimolati, sono i primi a risentirne perdendo agilità, flessibilità e forza. Il corpo sembra diventare più rigido e meno vitale.

La pratica ayurvedica del massaggio Abhyanga è un trattamento lenitivo per l’eccesso di Vata, un disequilibrio di freddo e secchezza nel corpo. Se eseguito regolarmente, aiuta a eliminare le tossine accumulate, migliorare la circolazione, rilassare il sistema nervoso; nutre la pelle, crea sentimenti di radicamento e messa a fuoco, aumenta la radiosità che deriva da una buona digestione e da un buon funzionamento del sistema immunitario. Ci permette quindi di evitare la depressione che assale quando sparisce il sole, ci sentiamo svogliati e i cattivi pensieri ci tormentano.

L’olio caldo che accompagna la pratica crea sulla pelle la temperatura e la lubrificazione adatti a eliminare il freddo che si accumula nelle gelide giornate invernali; la rende elastica e idratata, evitandoci costose, e a volte inutili, creme. Il corpo ci ringrazierà, in quanto durante il massaggio torna a rilasciare naturalmente serotonina e crea endorfine, rendendoci più attivi e mentalmente più agili. Noteremo una maggior prontezza di risposta alle quotidiane sollecitazioni della vita, senza più rialzarci a fatica dopo essersi chinati per raccogliere un oggetto, o lamentarci di dolori articolari e muscolari mentre facciamo le scale. Non saremo vittime di inaspettati e improvvisi mali causati da movimenti repentini a muscolo debole e infreddolito, sia che corriamo a prendere l’autobus, sia che solleviamo una valigia o svolgiamo le pulizie di casa.

Saremo meno soggetti a incidenti o malattie causate da virus e batteri che si accumulano in ambienti chiusi e dai quali non riusciamo a difenderci a causa di un abbassamento delle difese immunitarie: è stato provato scientificamente che nelle persone che ricevono massaggi con frequenza regolare aumenta la capacità di risposta del sistema immunitario, quindi tendono ad ammalarsi meno.

Stabilire un piano di sedute col proprio massaggiatore di fiducia diventa quindi una priorità ai fini del nostro benessere, nonché lo stimolo giusto per spingerci fuori casa e farci tornare carichi di energia e vitalità.


Scrittrice: ILEANA CONTI, Consulente in Bio Discipline, svolge l’attività di Operatrice in Sensibilizzazione Emozionale. Operatrice abilitata in Dermoriflessologia e pratica massaggio Ayurvedico

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