La forza del freddo.

La forza del freddo.

Ormai siamo alle porte della stagione invernale: le giornate si accorciano, viene buio presto e inizia a venire freddo. O almeno lo attendiamo! Negli ultimi anni abbiamo avuto inverni con temperature sopra alla media, riducendo drasticamente gli effetti benefici che un bel freddo glaciale ha sul nostro corpo, ma anche sull’ecosistema.

Avete letto bene.

Il freddo ha effetti benefici sul corpo. Già gli antichi romani avevano scoperto le proprietà benefiche del freddo praticando le immersioni nel “frigidarium”, una vasca termale in cui l’acqua veniva mantenuta fresca con l’utilizzo della neve con l’obiettivo di curare dolore e infiammazioni.

L’esposizione a basse temperature o le immersioni del nostro corpo in acqua fredda ne stimolano delle risposte metaboliche e antinfiammatorie, rendendolo più snello e più sano.

Analizziamo nel dettaglio i benefici del freddo.

  • Antinfiammatorio
    Il freddo è in grado di rallentare il metabolismo cellulare riducendo la sintesi di mediatori dell’infiammazione e aumentando la sintesi di citochine ad effetto protettivo antinfiammatorio.
  • Antiedemigeno
    L’esposizione a temperature molto basse genera immediatamente una vasocostrizione riflessa dei capillari riducendo l’afflusso di sangue e il trasporto di calore nelle zone periferiche.
  • Antalgico
    Inibisce le terminazioni nervose di percezione del dolore grazie alla creazione di uno stato ipotermico localizzato a livello della cute, che impedisce la trasmissione degli impulsi nervosi.
  • Effetti sul metabolismo
    L’esposizione al freddo determina una forte vasocostrizione nei vasi periferici e questo permette al corpo di attivare il metabolismo dei grassi per avere meno freddo. Abbassare di qualche grado il termostato dei termosifoni e mantenere in casa una temperatura di massimo 18°C, aiuta a bruciare calorie, oltre a far risparmiare sulla bolletta.
    Non soggiornare in un ambiente troppo caldo, porta il corpo a rabbrividire ovvero a contrarre ritmicamente i muscoli, contribuendo ad aumentare il metabolismo del tessuto adiposo. Inoltre, fare attività sportive all’aria aperta stimola la produzione delle endorfine, gli ormoni della felicità, che contrastano la malinconia invernale.
  • Effetti sulla pelle
    Il freddo rallenta le attività cellulari e ritarda l’invecchiamento della pelle. Riattivando la circolazione linfatica, migliora l’aspetto della cute, poiché le basse temperature hanno il merito di
    restringere i pori compattando la pelle.
  • Effetti sul sonno Una camera da letto leggermente fresca (tra i 15 e i 19°C) è il modo migliore per incentivare il sonno. Per difendersi dal freddo, l’organismo produce la melatonina, un ormone che ha come funzione principale quella di regolare il ritmo tra sonno e veglia. La reazione più che comune di voler impostare il termostato a 25°C, quando fuori fa molto freddo, provoca in realtà solo insonnia.
  • Riduce il rischio di malattie
    La produzione di “grasso buono” che aumenta a temperature più basse, rafforza anche la sensibilità all’insulina, riducendo così il rischio di diabete di tipo 2.
  • Effetti sulla concentrazione
    Il freddo è utile nello studio e nel lavoro. Il nostro cervello in un ambiente fresco funziona meglio riuscendo a mantenere una maggiore concentrazione. Tutti questi effetti sono veri per gli adulti, ma anche e soprattutto per i bambini: il freddo è amico dei bambini. L’esposizione al freddo, farli giocare all’aria aperta (in inverno) adeguatamente coperti, permette al bambino
    di stimolare il suo sistema immunitario rendendolo più forte e meno attraente per virus e batteri. Gli ambienti chiusi ed eccessivamente caldi risultano dei veri e propri allevamenti di patogeni, in cui i bambini si ammalano di più e costantemente, perché contribuiscono alla diffusione di patologie infettive.

Sono riuscita a convincerti che il freddo è tuo alleato?


Scrittrice: Gloria Curati.

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