L’invecchiamento biofisico

L'invecchiamento biofisico

Ed eccoci giunti a scoprire insieme il terzo livello di invecchiamento: l’Invecchiamento Biofisico.

Abbiamo iniziato il nostro percorso alla scoperta del primo livello, ovvero l’invecchiamento anagrafico.

Mi piace sempre ricordare le parole del Dott. A.M. Di Fede su come ha iniziato la sua relazione al Congresso di Milano:“Il processo di invecchiamento inizia dal primo istante della nostra vita
e consiste nell’accumulo di prodotti di scarto non espulsi. Durante il processo di invecchiamento, notiamo la nostra pelle disidratarsi e seccarsi, poiché, oltre all’acqua, vengono persi sali minerali
alcalini e vitamine, lasciando sostanze acide.

Secondo la scienza, nasciamo con una percentuale di acqua al 90%; nella fase adulta scendiamo al 80-70%, mentre nella vecchiaia arriviamo anche al 60%. Pertanto,l’acqua che perdiamo durante
la vita determina la qualità dell’invecchiamento dei tessuti”.

Siamo poi passati ad approfondire l’invecchiamento Biologico, quello influenzato dall’epigenetica e dallo stile di vita. La biologia conferma che il nostro corpo è composto per il 98% di acqua e stabilisce che dalla qualità dell’acqua che portiamo nel nostro corpo dipende la qualità della nostra vita, della vostra salute, del nostro benessere e della nostra bellezza.

È qui che, attraverso il ruolo fondamentale dell’acqua contenuta nel nostro corpo, vengono trasportate tutte le informazioni, dai nutrienti indispensabili alle tossine acide da eliminare.

Il nostro corpo le espelle attraverso gli organi emuntori, quali il fegato, l’intestino, i reni, i polmoni, la PELLE e le ovaie per le donne.

Chi oggi non riesce a ottenere risultati duraturi è perché ancora non ha compreso il reale contesto di un capello che nasce, cresce, cade per poi rinascere all’interno di una pelle. Dopo un trauma, dopo uno stress o come conseguenza di uno stile di vita acidificante, i capelli soffrono ed invecchiano come la pelle del viso, anche se sei giovane.

8 persone su 10 credono che non si possa fare niente contro l’invecchiamento e contro la caduta dei capelli e vivono con la condanna e la rassegnazione di ciò che hanno ereditato. La verità è che il nostro DNA non contiene informazioni su “invecchiamento e morte” ma solo quella dell’autorigenerazione cellulare.

Ora è il momento di comprendere come alcune informazioni possono alterare il processo autorigenerativo di ogni cellula. Alcune informazioni pericolose per la nostra bellezza sono date dai radicali liberi. I radicali liberi sono un sottoprodotto acido delle nostre cellule, causato da uno stile di vita fortemente acidificante, dove disidratazione, tossicità, inquinamento e fototossicità la
fanno da padrone.

La presenza di questa materia, se non gestita, si trasforma in stress ossidativo e può gravemente compromettere la salute dei capelli anticipando la fase di caduta dei capelli. Lo stress ossidativo è un processo fisiologico che avviene in ogni cellula dell’organismo quando il livello di radicali liberi presente nel nostro corpo supera una certa soglia.

La struttura cellulare perde la sua forza dando cosi origine ad un invecchiamento in campo acido per trasformarsi in una infiammazione o in patologie più gravi, come le malattie neurodegenerative e cardiovascolari.

Questo danno accade quando l’equilibrio tra la produzione di radicali liberi e la loro eliminazione da parte degli antiossidanti si rompe, creando un eccesso di radicali liberi in accumulo.

“Fino a qualche anno fa si pensava che fossero i nostri geni ad influenzare ed a condizionare la nostra vita. Oggi non è più così. Le ricerche sull’epigenetica stanno ampiamente dimostrando come lo stress, l’alimentazione, le credenze, le tossine, la disidratazione e tanti altri fattori attivano in maniera differente lachimica cellulare, che a sua volta regola l’espressione genica.”

– Emiliano Toso –

Questo conferma che il nostro DNA non contiene informazioni “sull’invecchiamento e sulla morte” ma solo quella dell’autorigenerazione cellulare. Autorigenerazione che inizia dalle informazioni contenute nell’acqua del nostro corpo, pertanto, dalla qualità dell’acqua che portiamo nel nostro corpo dipende la qualità della nostra vita, della nostra salute del nostro benessere e della nostra bellezza.

Per noi, la scelta è sempre solo una: acqua ECAIA e TRANSLATIONAL MUSIC. Diventa molto importante cambiare le nostre abitudini: lavorare dall’interno, bevendo tanta acqua Ecaia: basica,
ricca di idrogeno attivo che depura l’organismo eliminando i radicali liberi e mangiando tanta frutta e verdura fresca. Abitudini che tengono in considerazione anche la stagione in cui siamo, perché nella pelle resta la memoria della disidratazione e della tossicità della stagione precedente, adattandosi e gestendo la stagione attuale.

Combattere l’invecchiamento richiede conoscenza per sostituire o modificare in modo consapevole abitudini acidificanti con abitudini alcalinizzanti benefiche.


Scrittrice: Roberta Trivelloni

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