Primavera, Autunno, Estate, Inverno.
Un ciclo naturale e continuo che nella sua regolarità modifica i ritmi e i tempi di corpo e mentre.
Se con l’arrivo della primavera la natura all’improvviso appare più vivace e attiva, non per tutti l’inizio della bella stagione comporta una rinascita e un’iniezione di buon umore. Alcune persone, infatti, si sentono decisamente sotto tono.
Certo, non accade a tutti, ma la maggior parte di noi percepisce comunque un leggero malessere, una contraddizione interiore e una mancanza di equilibrio.
Hai presente quando diciamo “Sento il cambio di stagione”? Ecco, abbiamo la percezione che qualcosa sia fuori posto, c’è chi manifesta stanchezza e debolezza fisica, spossatezza generale e mancanza di energie, chi invece fatica a concentrarsi sul lavoro o nelle attività di studio.
Alcune persone soffrono di disturbi come l’insonnia notturna oppure la sonnolenza pomeridiana, irritabilità e cambi di umore repentini.
Il cambiamento di stagione può addirittura influire sull’appetito e provocare disturbi gastrici o digestivi di lieve intensità.
Come mai ciò accade? Di sicuro contribuisce l’allungamento delle giornate, che spinge l’organismo a lavorare più di quanto non facesse durante l’inverno: all’improvviso le funzioni vitali sono costrette agli straordinari, e inevitabilmente ciò genera un generale senso di stanchezza.
Altra causa importante arriva anche dalla mutevolezza meteorologica tipica di inizio primavera, con cambiamenti repentini di temperature nell’ambito di una singola giornata.
Questi bruschi strappi del tempo possono infatti risultare molto fastidiosi per l’organismo, e in particolare per la psiche. Talvolta compare una vera e propria sindrome primaverile, caratterizzata da tutta una serie di difficoltà e da sintomi specifici, che possono essere anche intensi e invalidanti.
Il nostro corpo però ha potenzialità incredibili: tende ad adattarsi ai cambi di stagione e cerca in autonomia un nuovo equilibrio per adeguarsi alle modifiche del clima e della natura.
Per circa una settimana dieci giorni, l’organismo lavora con un ritmo più serrato perché cerca di compensare le mancanze, bilanciare i pesi, dare uniformità ai ritmi e reclama energia a gran
voce. Durante il cambiamento di stagione abbiamo due opportunità:
1. continuare ad attraversare le giornate con fatica senza fare nulla per agevolare la situazione e aspettare che le stagioni facciano il loro corso;
2. accogliere il cambiamento con semplici attività e piccoli gesti da inserire come buone abitudini nella ruotine quotidiana.
Movimento.
Sarà d’aiuto stancarsi facendo un po’ di movimento. Sembra un controsenso, ma è proprio così. Una camminata veloce o una corsetta all’aria aperta sono infatti toccasana a ogni età, capaci di stimolare la produzione di endorfine, sostanze che agiscono come vere e proprie molle per corpo e cervello.
Regolarità nel riposo.
Per evitare la tipica stanchezza primaverile è bene cercare di mantenere costante il nostro abituale ritmo sonnoveglia evitando di cambiare bruscamente abitudini. Il fatto che le giornate siano
sensibilmente più lunghe nonimplica che anche le attività si debbano protrarre fino a tarda sera.
Tempo con se stessi…
Per affrontare l’arrivo della bella stagione nel modo giusto è importante anche dedicare un po’ di tempo e di attenzione a se stessi per scaricare la tensione e recuperare energia fisica e mentale.
Per questo è fondamentale trovare, all’interno della giornata, un momento per dedicarsi al proprio hobby preferito o semplicemente alla cura del proprio corpo..
Non dimentichiamo che l’arrivo bella stagione porta con sé la promessa di nuovi inizi, di nuove opportunità e di rinascita, la natura stessa si rinnova, con i fiori che sbocciano, i fogliami che si
espandono e gli animali che si risvegliano dal letargo invernale.
Questo ci insegna che la vita è un processo di continui cambiamenti: possiamo sempre imparare qualcosa di nuovo e cercare di migliorare noi stessi. Dopo un periodo di riflessione invernale, la
primavera ci ispira con nuove energie, nuove idee e spunti creativi, ci insegna l’importanza della connessione con gli altri.
Le persone tendono a uscire più spesso di casa, a socializzare; questo è un ottimo momento per connettersi con altre persone impegnate negli stessi percorsi di formazione o che condividono gli stessi interessi.Quale momento migliore, quindi?
Iniziare anche a fare esercizio fisico regolarmente, adottare una dieta più sana o dedicare più tempo alla propria famiglia e agli amici, sono cambiamenti che possono migliorare la qualità della vita ed aiutare a raggiungere un equilibrio mentale e fisico.
In conclusione, la primavera è il periodo ideale per riflettere sulla nostra vita professionale e per tracciare un percorso di sviluppo individuale.
Scrittrice: Barbara Carducci.

