Sono da poco tornata da un corso di formazione in osteopatia cranio-sacrale e rilascio somato emozionale.
Durante i giorni di lezione ho avuto nuovamente la conferma di quanto possa essere utile il tocco osteopatico per il nostro organismo. Ve lo racconto in questo magazine della stagione autunnale perché il mio lavoro potrebbe aiutarvi a rilasciare ansia e tensioni e rimuginino, che tendenzialmente in questa stagione tendono ad aumentare, anche a causa delle modificazioni del nostro sistema endocrino.
Il sistema endocrino è la nostra centralina che produce ormoni, i quali sono fondamentali per l’adattamento quotidiano del nostro corpo. Nel passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale il nostro fisico deve affrontare diversi stress: il cambio dei ritmi circadiani, la diminuzione delle temperature, la minor esposizione solare, la diminuzione delle ore di luce e l’aumento delle ore di buio, la modificazione della dieta.
Tutte queste modifiche possono comportare dei sintomi, come maggiore irritabilità, ansia, depressione, tristezza, diminuzione del sonno, che irrimediabilmente portano stanchezza, poca voglia di fare e dolori un po’ ovunque.
Ora cercherò di spiegare al meglio come l’osteopatia può diventare utile.
Partiamo dalla medicina tradizionale cinese (MTC): le sensazioni ed emozioni descritte prima, sono associate ad organi specifici. L’eccesso di una determinata emozione può andare a danneggiare l’organo.
L’autunno in MTC è una doppia stagione. La quinta stagione, che è il periodo che va dal 22 settembre fino ai primi di novembre, circa quaranta giorni e poi, successivamente, c’è l’autunno.
La quinta stagione è associata agli organi Milza e Pancreas, il primo organo fondamentale per l’eliminazione dei globuli rossi quando ormai vecchi e danneggiati e che ha un ruolo importante
anche nella produzione di anticorpi e il pancreas ghiandola mista, in grado di processare il metabolismo degli zuccheri aiutando nella digestione e nell’assorbimento dei nutrienti e gestendo i valori del glucosio nel sangue.
La loggia Milza/Pancreas domina il sistema digerente vero e proprio, ma anche quello “psichico”, il rimuginare è come avere qualcosa sullo stomaco che continua a tornare su.
Mentre l’autunno è associato al polmone, organo preposto alla respirazione, nel quale avvengono gli scambi tra anidride carbonica e ossigeno.
La capacità energetica del Polmone è quella di accogliere ma anche di lasciar andare, proprio come quando si respira.
La tristezza è l’emozione negativa di polmone: questo stato emotivo è facile che faccia collassare il torace.
La classica posizione con le spalle n avanti (oggi molto comune anche per chi lavora spesso al computer) può essere dovuta a una forte tristezza, che si può alleviare lavorando con il Polmone.
Quando noi proviamo un eccesso di queste emozioni negative, queste si raccolgono nell’organo preposto e squilibrano l’energia vitale del corpo. È proprio in questo livello che l’osteopatia
cranio-sacrale si può inserire.
Andando ad individuare le aree disfunzionali sulla colonna, si può risalire a disfunzioni osteopatiche sull’organo stesso. Le tecniche dolci fasciali attuate sul paziente, permettono di migliorare la
mobilità e la motilità dell’organo, migliorandone la perfusione permettendo un potenziamento della funzionalità.
Inoltre, attraverso il dialogo terapeutico con il paziente, si possono esprimere emozioni, magari cristallizzate in alcune parti del corpo, che generano dolore, infiammazione e stasi linfatica. Il diventare consapevoli dell’emozione che ci ha creato un “danno” permette di dissipare l’energia negativa e incrementare il nostro benessere.
Alla luce di quanto scritto, diventa fondamentale supportare e lavorare al meglio per aiutare il nostro sistema, tentando di alleggerire i pensieri eccessivamente ossessivi, in modo tale da vivere la vita più serenamente.
Utile sarà anche lo stile di vita, non stressarsi troppo, cercare di dormire un numero di ore adeguate, non esagerare con il cibo spazzatura in questo momento di passaggio così delicato per il sistema digerente, ma anche per quello psichico respiratorio.
A livello mentale, in questa “doppia stagione” è ora di buttare il pattume, dedicarsi ad attività che possono spegnere la mente, come la meditazione che può essere di tipo passivo all’orientale o di tipo attivo occidentale, come fare sport intenso, dedicarsi ad attività che assorbono al 100%.
La maggior parte della persone passa la vita a mugolare e a lamentarsi, senza poi attivamente fare nulla per cambiare la situazione, l’obiettivo quindi per questa stagione è: USCIRE DALLA
MASSA E INIZIARE A FARE PICCOLI PASSI VERSO IL CAMBIAMENTO!
Scrittrice: Ilena Conti.

